Frittata di patate

E’ buona sia calda che a temperatura ambiente, e il giorno dopo ancora di più!

Per 3-4 persone: una padella di 22-24 centimetri di diametro antiaderente a pareti alte.
900gr (anche un chilo) di patate di media grandezza, sbucciate e lavate per togliere l’amido
Una cipolla piccola o scalogno
Olio di oliva
Sale e pepe

In una capiente casseruola le patate coperte d’acqua per lessarle (devono essere morbide, ma non completamente sfatte).

Si schiacciano con la forchetta, accuratamente, oppure si passano con lo schiacciapatate: se si freddano è difficile schiacciarle bene, meglio farlo quando sono calde, non devono rimanere a tocchetti, ma devono venire proprio schiacciate, come per il purè.

Nella padella far imbiondire lo scalogno o la cipolla tagliati sottili, con 4 cucchiai d’olio di oliva.
Si buttano le patate schiacciate, si cominciano a girare con la forchetta in maniera da mescolarle all’olio e alla cipolla e insaporirle bene, per circa 3 minuti (attenzione a non farle attaccare).
Nel frattempo regolare di sale (io ne ho messi quattro pizzichi abbondanti) e aggiungere un pizzico di pepe.
Se necessario (se le patate sembrano un po’ secche) aggiungere ancora un filo di olio (ma non esagerare, perché se la frittata è oliosa si rompe) e continuare ad impastare con la forchetta
Dopo qualche minuto regolarle ancora di sale, spianarle bene con la forchetta e, a fuoco moderato, aspettare che si formi sotto una bella crosticina dorata, senza toccare la frittata (se si rompe, sono guai)
Ci vorranno circa cinque minuti a parte, comunque controllare appena sotto il bordo della frittata a che punto è la doratura.
A questo punto, la fase più delicata: girare la frittata, prima su un piatto (io uso un coperchio delle dimensioni precise della padella, a incastro così non mi perdo i pezzi di frittata)
E poi farla scivolare di nuovo nella padella, dopo aver versato ancora un filo di olio sul fondo per evitare che si attacchi, ma solo se la vostra padella non è un granchè, sennò non dovrebbero esserci problemi (in ogni caso vi conviene procurarvi una buona padella)
Ancora qualche minuto per far dorare l’altra parte, et voilà.

La frittata è fatta.

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