Bastoncini mandorlati

Adoro i bastoncini mandorlati (così come nutro un amore spassionato per le ciambelline al vino) ma non avevo mai pensato di provare a farli a casa. Li ho fatti e poi il giorno dopo… Rifatti! Sono proprio come quelli della marca che adoro e l’uso di ammoniaca per dolci li fa diventare fragranti in modo perfetto…
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Ingredienti per 2 infornate (io ho utilizzato 2 leccarde del forno):
1 bicchiere scarso di olio
1 bicchiere di vino rosso
1 bicchiere bello colmo di zucchero
2 cucchiai di cacao amaro
100 gr di mandorle pelate
4 cucchiai di nocciole pelate tostate
2 cucchiai di mistrà
2 cucchiaini di ammoniaca per dolci (o eventualmente 2 cucchiaini scarsi di bicarbonato)
4 cucchiai di zucchero per ricoprire
Farina quanto basta per rendere il composto compatto.

Far sciogliere l’ammoniaca per dolci nel vino, quindi versarlo in una ciotola capiente e aggiungere olio e zucchero. Amalgamare, quindi iniziare ad aggiungere la farina.
Aggiungere il cacao amaro e il liquore mistrà.
Tritare grossolanamente mandorle e nocciole ed aggiungerle al composto quando risulta un po’ più compatto, quindi aggiungere farina sufficiente per rendere il tutto abbastanza compatto per lavorarlo con le mani.
Formare dei bastoncini, quindi farli rotolare nello zucchero semolato e posizionare su una teglia foderata con carta forno.
Infornare a 180 gradi a forno ventilato per 15/20 minuti.

Vermicelli in salsa abruzzese

Oggi avevamo dei fiori di zucca freschi appena presi dall’orto di un amico, un’ottima occasione per provare questa pasta sfiziosa.

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Ingredienti:
200 gr vermicelli
4/5 fiori di zucca
Mezza cipolla
Mezza bustina di zafferano
1 tuorlo d’uovo
2 cucchiai di olio evo
Sale pepe
Pecorino (o in alternativa parmigiano)
Prezzemolo (opzionale)

Pulire i fiori di zucca, lavarli asciugarli e tagliarli a listarelle.
Tagliare a fette sottili la cipolla. Scaldare l’olio e aggiungere cipolla, fiori e acqua in cui avremo diluito lo zafferano, quindi aggiungere un po’ di dado granulare fatto in casa.
Lasciar cucinare 10/15 minuti. Portare ad ebollizione l’acqua e cucinare i vermicelli al dente, quindi scolarli e versarli nella padella con il condimento. Mescolare bene, spegnere il fornello, quindi aggiungere il tuorlo d’uovo e il formaggio grattugiato.

Rotolo di salsiccia e porri gratinato

Di solito scarto questo tipo di ricette perché troppo laborioso nonché calorico, ma questo rotolo è stato fatto da mia cugina per il cenone di Capodanno quindi non posso che ringraziare lei per avermi insegnato a preparare questa prelibatezza…
Dire che è favoloso è dire poco, appena si assaggia crea dipendenza.
La foto non rende giustizia… Lo ricordo ancora con tanto affetto…

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Ingredienti per 6 persone:

6 fogli di pasta fresca per lasagne
1 porro
400 gr di robiola
300 gr di salsiccia
1 uovo
1 cucchiaio di pangrattato
50 gr di grana padano grattugiato
timo
150 ml di panna fresca
1 bustina di zafferano
30 gr di burro
sale e pepe

Soffriggere il porro affettato con metà del burro, unire la salsiccia sbriciolata, salare e far insaporire per 10 minuti. Lasciare raffreddare. Lavorare 300 gr di robiola con l’uovo, 20 gr di grana padano, pepe e poco timo, poi unire porro e salsiccia. Stendere le sfoglie di pasta su un canovaccio sovrapponendole un po’, coprirle con il composto, poi arrotolarle aiutandosi con il canovaccio. 

Legare il canovaccio alle estremità con lo spago ed immergerlo in acqua bollente per 25 minuti. Stemperare lo zafferano nella panna, incorporare la robiola rimasta, sale e pepe e scaldare la salsa. 

Scolare il rotolo, toglierlo dal canovaccio, affettarlo e mettere le fette in fila appena sfalzate in una pirofila imburrata. Versare sopra la salsa preparata, cospargere con il grana rimasto, il pangrattato ed il burro restante a fiocchetti. Gratinare sotto il grill per poi servire.

Arrosto in crosta

E chi lo aveva mai cucinato l’arrosto? Solo l’occasione di qualche festività poteva farmi fare questa pazzia, e infatti al cenone di Capodanno questo è stato uno dei piatti provati per l’occasione.

Assaggiandolo ci si rende conto che sa proprio del classico arrosto natalizio, aromatico, saporito, certo non opportuno per il pranzo della domenica, ma per questa occasione speciale era davvero perfetto!

In fondo è stato anche abbastanza semplice da preparare anche se un po’ lunga la procedura.

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Ingredienti:
600 gr fesa di tacchino in una fetta unica (basta chiedere al macellaio di farsela preparare per un arrosto)
200 gr castagne già lessate
100 gr albicocche secche
2 fette di pancarrè
100 gr prosciutto crudo a fettine
230 gr di pasta sfoglia pronta
1 porro
1 uovo
olio evo, sale, pepe, timo 

Rosolare in padella un porro affettato on due cucchiai di olio, sale e pepe. Metterlo nel mixer insieme alle castagne lessate,le  albicocche secche tritate, le fette di pancarrè e qualche fogliolina di timo. Prendere la fesa di tacchino, salarla peparla e spalmarla con il composto preparato, e arrotolarla lasciando un bordo di 2 cm. Avvolgere il rotolo prima nel prosciutto crudo, poi nella pasta sfoglia. Sigillare le estremità, spennellare con un uovo sbattuto e cuocere in forno a 180 gradi per 45 minuti. Lasciar intiepidire l’arrosto, quindi affettarlo e servirlo.

Riso rosso integrale con porro e radicchio trevigiano

Adoro il riso integrale ma ho sempre qualche difficoltà perché non so mai come cucinarlo. Questa ricetta è nata casualmente aprendo il frigo, ma è stata molto apprezzata ed è sicuramente da rifare, anche per la facilità della cottura.

Ingredienti per 2 persone (abbondanti):
200 gr di riso rosso integrale
1 radicchio tagliato a listarelle
1 porro tagliato a rotelle
Olio, sale e vino bianco
1 foglia di radicchio tagliato a listarelle per guarnire il piatto

Rosolare il porro in padella con un po’ di olio, quindi aggiungere un cucchiaino di dado vegetale fatto in casa e il radicchio. Far appassire, aggiungere una tazzina di vino e sfumare. Chiudere il coperchio e lasciar cuocere al minimo. Cuocere il riso in acqua bollente per 30/35 minuti (secondo indicazioni del prodotto), quindi scolare e ripassare qualche minuto nella padella con il condimento.
Eventualmente aggiungere ancora un goccio di olio e impiattare con qualche fogliolina di radicchio crudo per guarnire.

Torta tenerina ferrarese

Mi serviva una ricetta veloce ma dal risultato assicurato per un invito improvvisato fatto ad amici e ho trovato per caso questa ricetta originale di Ferrara nel blog di Ariaincucina. Ne conoscevo una versione simile ma non sapevo che fosse una ricetta tipica di questa città e si è rivelata buonissima!
Il segreto sta bel mantenere l’interno della torta molto umido: io ad esempio l’ho tenuta in forno statico per 25 minuti con il calore solo da sotto, ho spento quando ho visto che si era fatta la crosticina in superficie e poi l’ho tenuta nel forno aperto ma appena spento per 5-10 minuti.

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Ingredienti:
4 uova
150 gr di zucchero
200 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro

Separare i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Quindi sciogliere in un pentolino il burro a pezzetti insieme al cioccolato ad aggiungerlo al composto di tuorli e zucchero.
Montare a questo punto gli albumi a neve ben ferma e aggiungerli al composto mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto per non far smontare gli albumi montati.
Versare in una teglia antiaderente imburrata e infarinata con cacao amaro in polvere, quindi infornare a 160/170 gradi per 25 minuti. A questo punto spegnere il forno e lasciare la torta altri 5 minuti nel forno aperto.
Una volta fredda ribaltare la torta sul piatto da portata e decorare con zucchero a velo prima di servire.

Le accortezze per montare bene a neve gli albumi sono quella di usare uova a temperatura ambiente, di usare le fruste elettriche e di mettere le fruste in congelatore prima di utilizzarle. Con questi accorgimenti non ci sono rischi: gli albumi montano!

Besciamella light vegana

Certe volte non ci rendiamo conto di quanto sia facile fare le preparazioni base, e questa è proprio una di queste!

Ingredienti per 400/500 ml di besciamella:
500 ml di latte di soia naturale
25 gr di farina 00 (o farina di riso)
25 gr di olio evo (o olio di riso per una versione più leggera)
Un pizzico di sale
Noce moscata

Mescolare in una pentola l’olio, la farina e un pizzico di sale. Scaldare il latte di soia in un contenitore a parte e quando inizia a salire aggiungerlo poco alla volta alla crema. Mescolare e spostare sul fornello acceso, aggiungere la noce moscata, quindi appena si è addensata a sufficienza spegnere.

Lasagne di carasau al radicchio

Io lo so che sarebbe molto bello pubblicare le ricette con qualche bella fotina al seguito, ma sembra che le congiunzioni astrali siano negative al momento dei pasti, quindi finisce sempre che mi ritrovo nuove ricette provate, magari molto interessanti, ma senza nessuna foto che mostri il risultato.
Questo per dire che anche questa ricetta ve la beccherete così, senza immagine ma con la garanzia personale del risultato: la lasagna con il pane carasau… SI PUÒ FARE!!!
Ovviamente risulta molto più leggera rispetto alla versione originale, e qualsiasi versione di lasagna secondo me può avere un ottimo risultato. Io questa volta ho provato con una lasagna vegana al radicchio ma sicuramente proverò altre varianti.

Ingredienti per 2 persone:
1 cespo piccolo di radicchio tondo
Besciamella vegan già pronta circa 400 ml (che io ho scongelato con il microonde al momento)
Formaggio vegan di riso
3/4 fogli di pane carasau
Olio evo, sale

Tagliare il radicchio a listarelle e farlo cuocere in padella secondo la propria preferenza, nel mio caso solo con acqua e 2 minuti prima di spegnere il fornello ho aggiunto un filo di olio evo e di sale.
Mettere una cucchiaiata di besciamella sul fondo della pirofila e poi posizionare dei pezzi di pane carasau per fare il primo strato (essendo il pane croccante sarà impossibile fare dei pezzi della grandezza esatta che ci servono, ma questo non è un problema: i pezzi possono anche sovrapporsi tra di loro o lasciare delle parti scoperte, tanto con la cottura il pane si ammorbidirà e apparirà  comunque ben distribuito).
Aggiungere quindi un altro po’ di besciamella sul pane, poi un po’ di radicchio e qualche pezzetto di formaggio vegano e continuare a fare strati fin quando non finiranno gli ingredienti. Lasciare sull’ultimo strato besciamella e radicchio, quindi infornare a 200 gradi per 30 minuti fino a gratinatura.

Hamburger di ceci

Ecco una ricetta veloce e sfiziosa scovata sul blog la zucca capricciosa

Ingredienti: per 4-5 hamburger:
1 scatola di ceci 
1 cipolla rossa
prezzemolo
sale
noce moscata
2-3 cucchiai di farina
olio evo

Sciacquare i ceci scolati e frullarli nel mixer con la cipolla e il prezzemolo. Frullare tutto e aggiungere la farina, il sale e la noce moscata. 
Formare i burger con le mani bagnate o unte con olio (cercare di farli non troppo alti), quindi posizionarli su un foglio di carta forno unta. Infornare a 200 gradi per 20/25 minuti fino a doratura e girare a metà cottura.
Sono buonissimi anche cucinati in padella o sulla piastra.

Pesto alla genovese vegan

Appena mi hanno parlato del pesto vegano fatto con gli anacardi ho voluto sperimentare… Sono una vera amante del pesto e questa versione mi ha lasciato estremamente soddisfatta, non fa assolutamente sentire la mancanza di quello tradizionale! La ricetta viene dal sito ricettesenza.it e poi é stata un po’ modificata.

170 gr di spaghetti
20 gr di foglie di basilico fresco circa (io ho usato tutta la vaschetta comprata da 30 grammi togliendo però tutti i rametti ed eventualmente i fiori)
10 gr di pinoli
20 gr di anacardi tostati
1/4 di spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio evo
sale

Cuocere la pasta in acqua salata, intanto sciacquare e asciugare le foglie di basilico, quindi metterle nel mixer insieme al resto degli ingredienti e frullare fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Aggiungere due cucchiai di acqua di cottura della pasta (o eventualmente poco di più). Condire la pasta e servire.