Frolla di Marco bianchi per crostata o biscotti

Questa crostata ha proprio la consistenza che adoro, friabile e consistente (anzi io l’ho tenuta qualche minuto in più in forno proprio per farla diventare ancora più dura…), non molliccia come spesso accade. Pensare che fino a qualche anno fa non pensavo che si potesse fare una crostata senza burro…
Questo é l’ultimo pezzo che sono riuscita a fotografare al volo prima che venisse addentato…
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Ingredienti:

250g di farina di tipo 2
80g di zucchero di canna integrale (meglio se velo o Mascobado polverizzato)
60g di acqua fredda
60g di olio di girasole
1 cucchiaino di lievito per dolci
Scorza di limone

Come prima cosa sciogliere lo zucchero nell’acqua, quindi aggiungere l’acqua zuccherata alla farina con lievito, aggiungere olio e scorza di limone quindi mescolare bene. Creare un impasto liscio e farlo riposare per circa un’ora in frigorifero.
Stendere la frolla, ricavarne dei biscotti/crostata/fagottini  e quindi cuocere in forno a 180° per 30/40 minuti (modalità forno statico).

Pesto di foglie di carote

Il pesto é la mia passione ma ho scoperto che é possibile farlo in mille varianti… una di queste é fatta con le foglie di carote ed é una versione molto simile al pesto fatto con il basilico ma più aromatica (le foglie di carota sono vagamente piccanti).
Per chi ama il pesto è assolutamente da provare, anche solo per non sprecare le foglie di carote se le abbiamo in casa!
A casa lo preferiamo addirittura al pesto tradizionale e lo teniamo in congelatore per averlo sempre a disposizione… é sfiziosissimo e ovviamente molto più buono del pesto comprato!
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Dose x 5-6 persone:

50 g di foglioline di carota
20 g di pinoli
20-30 g mandorle spellate (oppure anacardi)
1 cucchiaio di parmigiano vegan (si può omettere)
olio extravergine d’oliva qb
1/2 spicchio di aglio senza anima
sale

Tagliare le cime delle carote, lavarle e staccare le foglioline. Poi iniziare a frullarle con il frullatore o il mixer per una prima tritata.
Aggiungere poi tutti gli altri ingredienti e continuare a tritare, quindi aggiungere l’olio a piacere senza esagerare mantenendo comunque il pesto abbastanza compatto.

Poi cuocere la pasta e conservare un po’ di acqua di cottura. Scolarla e sul fondo della pentola versare una cucchiaiata di pesto a cui aggiungeremo un po’ di acqua di cottura per raggiungere la consistenza desiderata.
Aggiungere la pasta e mescolare bene.

Torta Sacher 

Appena ho visto questa ricetta su Internet ho deciso che avrei dovuto provarla alla prima occasione ed è stato veramente un successone… sicuramente richiede un po’ di tempo in più rispetto alle solite torte ma il procedimento non é difficile e ne vale davvero la pena…
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Dosi per uno stampo di 20 cm:
Per la base:
75 g di cioccolato fondente al 55%
65 g di burro (io vegetale)
20 g di zucchero a velo
3 uova, i tuorli separati dagli albumi
90 g di zucchero semolato
65 g di farina
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito se serve (mia versione)

Per la farcia:
150 g di marmellata di albicocche o ulteriore ganache

Per la ganache (dimezzare la dose):
250g di panna
375 g di cioccolato fondente al 55%

Dosi alternative per utilizzare una tortiera da 25 cm:
4 uova
100 gr di cioccolato fondente al 55%
87 gr di burro vegetale
26 gr zucchero a velo
120 gr zucchero
86 gr di farina
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito se serve (mia versione)

Preparazione
Fondere a bagnomaria il cioccolato spezzettato. Tenere da parte e fare raffreddare.
Montare, con le fruste elettriche, del burro con lo zucchero a velo e il pizzico di sale, quindi unire i tuorl leggermente sbattuto a filo.
Montare a neve ferma gli albumi con i 90 gr di zucchero semolato (io generalmente li monto da soli).
Incorporare delicatamente il cioccolato tiepido al composto con movimenti dal basso verso l’alto. Infine, sempre con movimenti dal basso verso l’alto, aggiungere gli albumi montati a neve.

Unire la farina setacciata (eventualmente in casi estremi aggiungere una bustina di lievito), con movimenti dal basso verso l’alto, delicatamente.

Ungere uno stampo rotondo e versare il composto, senza livellare con una spatola nè sbattere.
Infornare a 170° per 30/35 minuti e togliere dal forno.

Preparare intanto la ganache:
Ne sarà sufficiente la metà rispetto alle dosi indicate ma Knam consiglia queste dosi per avere un effetto lucido, per poi usare la ganache rimanente in altre preparazioni. Io comunque ho fatto metà dose ed é avanzata, e il risultato in ogni caso mi é sembrato soddisfacente.

Preparazione:
Tritare a piccoli pezzi il cioccolato con un coltello da cucina.
Mettere a scaldare la panna fino a bollore. Aggiungere quindi, fuori dal fuoco, il cioccolato tagliato a piccoli pezzi e girare fino a che non non si sarà sciolto completamente.
Tagliare la torta fredda in due parti. Farcire la metà inferiore della torta con due o tre cucchiaiate di marmellata di albicocche.
Unire le due metà e mettere la torta su una gratella situata sopra una grande piatto (per raccogliere la ganache in eccesso che scivolerà giù dai lati)
Rovesciare generosamente la ganache sulla torta fredda, livellando poi velocemente con una spatola.
I più impavidi possono decorare mettendo la ganache in un cono di carta forno e scrivere sopra la superficie la parola “Sacher”.

Conservare in frigo e servire accompagnata da panna montata leggermente zuccherata.

Mini Cotolette di Daikon

Avevo visto qualche giorno fa una ricetta simile fatta con la rapa, ma puntualmente ho perso la ricetta quindi mi sono attrezzata con gli ingredienti che avevo in casa… sfiziose!

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1 daikon
1 uovo
Pangrattato
Farina di mais
spezie secche a piacere (porro, erba cipollina etc.)

Tagliare a dette di 7 millimetri circa il daikon e mettere in acqua bollente ben salata fino a quando non risulta morbido. Preparare l’uovo sbattuto in una ciotola e in un’altra pangrattato, farina di mais, sale e spezie secche.
Scolare e far raffreddare, poi imparare prima nell’uovo e poi nel pangrattato. Poi di nuovo uovo e pangrattato.
Cuocere in una padella leggermente oliata oppure in forno su un foglio di carta forno oliato.
Servire calde.

Crocchette con i friarielli

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Ecco un’ottima alternativa alle classiche crocchette di patate, ed è buonissima anche questa versione con la cottura light!

Ingredienti:
3 patate grandi (io patate viola)
una porzione di friarielli
1 uovo
Pangrattato, olio e sale

Saltare in padella i friarielli fin quando non sono cotti.
Far bollire le patate fino a quando non risultano morbide. Passare le patate nello schiacciapatate e tritare i friarielli.  Mescolare insieme, salare quanto basta  e formare delle crocchette impanandole prima nell’uovo, poi nel pangrattato e poi nuovamente uovo e pangrattato.
Ungere un figlio di carta forno e far cuocere in forno a 180 gradi per circa 20 minuti.

Paccheri ai cavolfiori con pomodori confit

Appena ho visto questa ricetta nel programma di Alessandro Borghese ho deciso di riproporla a casa, ovviamente con qualche piccola modifica… buonissima!!!

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Ingredienti per 4 persone:
400 gr di paccheri
1 cavolfiore grande
1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
Prezzemolo qb
15 pomodori datterini  altrimenti 3 pomodori secchi
1/2 spicchio di aglio o aglio in polvere
1 fetta di pane a dadini
Olio sale peperoncino e curcuma
1 alice (opzionale)

Tagliare a metà i datterini e metterli su una teglia, aggiungere zucchero sale, timo e olio e mettere in forno x 3 ore per far appassire. Prendere le cime del cavolfiore e farle sbollentare in acqua (con una punta di aceto per non impestare casa di puzza) fino a quando non risultino morbide, poi scolare e frullare.
Tritare il prezzemolo e aggiungerlo al composto insieme alle spezie, aglio e aggiustare di sale. Far tostare il pane tagliato a dadini in padella con olio e 1 alice.
Aggiungere se serve un po’ di acqua di cottura nel composto e poi condire i paccheri, aggiungere i pomodori confit o quelli secchi tagliati a listarelle e mettere sopra i dadini di pane tostato.