Torta tiramisù vegan all’amaretto di Paola Maugeri

Questa ricetta è presa del libro “Las Vegans” di Paola Maugeri. A volte il libro é poco chiaro sulle quantità degli ingredienti ma comunque le ricette sono interessanti ed escono molto bene.

Questa ricetta ad esempio é stata apprezzata da tutti a ferragosto, é leggera ma davvero golosa!

Ingredienti:
Per la torta pan di Spagna:

300 gr di farina semi integrale (io farina 0)
300 gr malto di riso (io zucchero di canna)
200 gr circa di yogurt di soia al naturale (io 250 gr)
50/60 gr di olio di semi di girasole deodorato
2 bustine di lievito
Buccia di un limone bio
Mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere
Un pizzico di sale marino integrale

(Opzionale: Se serve aggiungere latte di avena per rendere sufficentememte liquido il composto).

Per la farcitura:

Caffè d’orzo o yannoh 
Liquore all’amaretto o al caffè
Panna di soia vegan da montare
10 biscotti all’amaretto vegan tritati
Cacao amaro

Mescolare in una ciotola gli ingredienti solidi e in un altra quelli liquidi, poi unirli insieme.

Mettere il composto in una teglia di circa 26 cm di diametro e infornare per 35 minuti circa.

Preparare il caffè d’orzo e farlo raffreddare, aggiungere poi il liquore a piacere.

Montare con la frusta la panna di soia, poi aggiungere gli amaretti tritati.

Tagliare a metà il pan di spagna freddo, bagmarlo con il caffè d’orzo e fare un primo strato di farciutura di crema, poi mettere sopra l’altro disco, bagnarlo con il caffè e finire con la restante farcitura alla panna. Spolverare sopra il cacao amaro e far raffreddare in frigo per qualche ora, ancora meglio se si mangia il giorno dopo perché é ancora più buono! 

Zeppole di San Giuseppe con latte di riso

Non mangiando i latticini risulta un po’ difficile festeggiare alcune festività con i dolci classici, ma questa versione Lattosio Free delle zeppole di San Giuseppe é veramente eccezionale, buonissima e leggera. Ho sempre trovato la crema pasticcera un po’ pesante e faticavo a mangiarla dopo il primo assaggio, invece questa versione con il latte di riso l’abbiamo trovata tutti in casa golosa e leggerissima!!!

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Ingredienti per 10 zeppole medio-grandi:
10 zeppole vuote (la ricetta prossimamente, oppure si possono comprare vuote confezionate)
10 amarene sciroppate
Zucchero a velo

Per la crema pasticcera:

750 ml di latte di riso
6 tuorli
180 di zucchero semolato
60 gr di maizena ( in alternativa farina 00)
 buccia di limone (o vaniglia)

Portare ad ebollizione il latte di riso in una pentola con 4 listarelle di buccia del limone tagliate con il pelapatate (così si evita la parte bianca che é amara) e quando raggiunge l’ebollizione togliere dal fuoco.
Intanto sbattere i tuorli con lo zucchero ed aggiungere l’amico di mais setacciato con un colino. Versare piano il latte usando il colino e mescolare, poi riversare nella pentola e rimettere sul fuoco.
Mescolare con una frusta a mano fino a quando la crema non si addenserà e lasciare qualche altro minuto sul fuoco sempre mescolando.
Coprire con la pellicola per togliere l’aria a contatto della crema e far raffreddare.

Tagliare le zeppole a metà (se le abbiamo comprate pronte farle asciugare un paio di minuti nel forno, e poi farle raffreddare).
Riempire la sac a poche con la crema fredda e poi riempire l’interno delle zeppole, chiuderle e mettere un po’ di crema sopra ognuna.

Decorare con un amarena e con lo zucchero a velo.
Mettere in frigo per qualche ora.

Pancakes vegani

Tempo fa, ospite da alcuni amici, ho scoperto il piacere di fare colazione con i pancake. É un rito che rende la mattinata un po’ speciale e questa versione vegana qui a casa piace molto.
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Ingredienti per 3 persone (o due golosi):
250 ml di latte vegetale (ottimo con quello di mandorla)
2 cucchiai di olio di girasole
2 cucchiai di sciroppo d’acero
130 gr di farina farro integrale
1 cucchiaino bicarbonato o 1 cucchiaino di lievito (meglio il lievito per gonfiare di più il composto, oppure metà e metà)
un pizzico di sale
vanillina (opzionale)

Per guarnire: sciroppo d’acero, cocco grattugiato e zucchero a velo.

In una ciotola mescolare insieme latte, olio, sciroppo d’acero e vaniglia. Aggiungere poi la farina, il bicarbonato (o lievito) e il pizzico di sale. Mescolare per amalgamare bene e far riposare il composto 5 minuti. Oliare una padella antiaderente e versare 4 cucchiai colmi di composto sulla padella in quattro punti diversi per far sì che cuociano contemporaneamente. Cuocere fino a che si formino delle bolle.
Poi girare e cucinare l’altro lato e ripetere fino a finire il composto.

Servire con sciroppo d’acero, una spolverata di scaglie di cocco e di zucchero a velo.

Torta Sacher 

Appena ho visto questa ricetta su Internet ho deciso che avrei dovuto provarla alla prima occasione ed è stato veramente un successone… sicuramente richiede un po’ di tempo in più rispetto alle solite torte ma il procedimento non é difficile e ne vale davvero la pena…
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Dosi per uno stampo di 20 cm:
Per la base:
75 g di cioccolato fondente al 55%
65 g di burro (io vegetale)
20 g di zucchero a velo
3 uova, i tuorli separati dagli albumi
90 g di zucchero semolato
65 g di farina
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito se serve (mia versione)

Per la farcia:
150 g di marmellata di albicocche o ulteriore ganache

Per la ganache (dimezzare la dose):
250g di panna
375 g di cioccolato fondente al 55%

Dosi alternative per utilizzare una tortiera da 25 cm:
4 uova
100 gr di cioccolato fondente al 55%
87 gr di burro vegetale
26 gr zucchero a velo
120 gr zucchero
86 gr di farina
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito se serve (mia versione)

Preparazione
Fondere a bagnomaria il cioccolato spezzettato. Tenere da parte e fare raffreddare.
Montare, con le fruste elettriche, del burro con lo zucchero a velo e il pizzico di sale, quindi unire i tuorl leggermente sbattuto a filo.
Montare a neve ferma gli albumi con i 90 gr di zucchero semolato (io generalmente li monto da soli).
Incorporare delicatamente il cioccolato tiepido al composto con movimenti dal basso verso l’alto. Infine, sempre con movimenti dal basso verso l’alto, aggiungere gli albumi montati a neve.

Unire la farina setacciata (eventualmente in casi estremi aggiungere una bustina di lievito), con movimenti dal basso verso l’alto, delicatamente.

Ungere uno stampo rotondo e versare il composto, senza livellare con una spatola nè sbattere.
Infornare a 170° per 30/35 minuti e togliere dal forno.

Preparare intanto la ganache:
Ne sarà sufficiente la metà rispetto alle dosi indicate ma Knam consiglia queste dosi per avere un effetto lucido, per poi usare la ganache rimanente in altre preparazioni. Io comunque ho fatto metà dose ed é avanzata, e il risultato in ogni caso mi é sembrato soddisfacente.

Preparazione:
Tritare a piccoli pezzi il cioccolato con un coltello da cucina.
Mettere a scaldare la panna fino a bollore. Aggiungere quindi, fuori dal fuoco, il cioccolato tagliato a piccoli pezzi e girare fino a che non non si sarà sciolto completamente.
Tagliare la torta fredda in due parti. Farcire la metà inferiore della torta con due o tre cucchiaiate di marmellata di albicocche.
Unire le due metà e mettere la torta su una gratella situata sopra una grande piatto (per raccogliere la ganache in eccesso che scivolerà giù dai lati)
Rovesciare generosamente la ganache sulla torta fredda, livellando poi velocemente con una spatola.
I più impavidi possono decorare mettendo la ganache in un cono di carta forno e scrivere sopra la superficie la parola “Sacher”.

Conservare in frigo e servire accompagnata da panna montata leggermente zuccherata.