Sandwich di waffle salati con erba cipollina e semi di chia

Questa versione alternativa dei waffle si può proporre anche in una cena tra amici oppure ad un buffet perché é davvero sfiziosa sia per gli occhi per il palato!

Ingredienti per 2 persone:

1 uovo

125 gr di farina (io 100 di grano duro e 25 di mais fioretto)

80 gr di acqua

60 ml di latte d’avena

30 gr di olio evo

2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie

4 gr di lievito istantaneo per torte salate

1 cucchiaio di semi di chia

Erba cipollina, prezzemolo e aglio granulare a piacere

Per comporre il sandwich:

3 cucchiai di spalmabile di soia (o philadelphia)

3 fette di affettato di seitan (o bresaola per i carnivori)

3 fette di formaggio vegetale (o cheddar)

rucola

Ungere con pochissimo olio le piastre e accendere la piastra per waffle.

Sbattere gli ingredienti con una frusta e aggiungere latte quanto basta per raggiungere una consistenza fluida ma non troppo liquida. Quando la piastra é calda versare due cucchiai di composto per volta e far cuocere per qualche minuto fino a quando il waffle diventa dorato.

Toglierlo con una paletta antiaderente e continuare fino a finire il composto. Io ho ottenuto 6 waffle.

Comporre il piatto spalmando su ogni waffle del formaggio spalmabile, aggiungere una fetta di affettato di seitan, una sottiletta vegetale e della rucola a pezzetti.

Tagliare in 4 e servire con una salsina preparata con yogurt di soia (magari colato), erba cipollina, sale.

Ovviamente con le piastre rettangolari escono anche più belli, effetto tramezzino assicurato!

Annunci

Falafel con lupino e spezie

Questa ricetta é una reinterpretazione di un preparato comprato qualche tempo fa che avevo trovato ottimo. Perché non provare a rifarlo a casa?

Ingredienti per 2 persone:

100 gr di fiocchi d’avena
70 gr farina di lupini
30 gr fecola di patate
Sale, lievito alimentare in scaglie

Spezie: curry, curcuma zenzero, pepe nero, semi di cumino.

Aggiungere agli ingredienti 130 ml circa di acqua calda, mescolare e far riposare per 5 minuti. Poi formare delle palline e cuocere in padella antiaderente con un filo di olio, oppure in forno a 200 gradi per 20 minuti e girare a mrtà cottura.

Da servire con una semplice salsina fatta con yogurt di soia non zuccherato (io uso sojasun), erba cipollina e un pizzico di sale.

Besciamella light

​Questa ricetta é la rivisitazione vegan di una ricetta di arabafelice ed é stata una bella sorpresa! Buona e leggera non fa rimpiangere la sua versione originale, specialmente a chi come me proprio non riesce ad evitare i grumi di farina nella modalità classica. 

Ingredienti:

250 ml acqua
250 ml di latte vegetale
50 gr di farina 
sale, noce moscata

Mescolare in un pentolino abbastanza capiente acqua latte e un pizzico di sale, poi aggiungere a freddo la farina e mescolare bene con la frusta di acciaio per eliminare i grumi (usare rigorosamente la frusta per la riuscita!). Quindi spostarsi sul fornello e cuocere mescolando a fiamma medio/bassa fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Appena spento aggiungere un pizzico di noce moscata ed aggiustare di sale.

Porridge di avena con frutta di Colin Campbell

Avevo spesso sentito parlare del porridge ma non avevo mai avuto il coraggio di farlo, poi iniziando ad avere l’esigenza di colazioni meno dolci mi sono cimentata in questa facilissima ricetta ed ho scoperto un mondo!

É una ricetta molto semplice e veloce, ed essendo calda é un’ottima colazione invernale.

La ricetta é della famiglia Campbell (The China Study), io in questo caso ho aggiunto un pizzico di cannella e devo dire che ci sta benissimo!!!

Ingredienti per 1 persona (abbondanti):

250 ml di acqua (io 200)
100 gr di fiocchi d’avena tradizionali (io 65)
40 gr di uvetta (io 20)
50 gr di mirtilli
75 gr di fragole tagliate a pezzetti
1 kiwi tagliato a fettine
1/2 banana tagliata a pezzetti
1/2 cucchiaino di sciroppo d’acero
1/2 cucchiaino di farina di semi di lino (facoltativo)
1 cucchiaino di noci (facoltativo)

Portare ad ebollizione l’acqua, aggiungere l’aveva e l’uvetta e mescolare. Cuocere fino a far addensare tutto (2-3 minuti).
Aggiungere gli altri ingredienti, poi versare in una ciotola e gustare, eventualmente aggiungendo poco latte vegetale .

Si può sostituire il tipo di frutta in base alle proprie preferenze, in questo caso ho scelto uva, mandorle ed un pizzico di cannella.

Gaufres di avena senza burro

Waffle, goffre o ferratelle… questo é il dilemma!!!

Queste gaufres non hanno nulla da invidiare a quelli pieni di burro e sono golosissimi!!!
Ingredienti per 3 persone:

1 uovo
100 gr di farina 0
50 gr farina di avena
1/2 bustina di lievito in polvere
1/2 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale integrale
20 cl di latte

Sbattere l’uovo e poi aggiungere uno alla volta gli altri ingredienti sbattendoli con la frusta.
Senza bisogno di far riposare il composto iniziare subito a cuocere i gofre nell’apposito stampo.
Accompagnare con sciroppo d’acero, marmellata o cioccolato.

Pesto di zucchine

Il pesto è il classico salvapranzo di casa mia… io a volte lo congelo anche in piccoli contenitori per avere la dose per due persone, così si scongela con un po’ di acqua di cottura della pasta anche sul momento mentre cuoce la pasta. Questa ricetta è della fantastica proprietaria del blog la cucina della capra ed é così semplice e veloce che si può anche preparare sul momento! Ottima variante del classico pesto, assolutamente da provare!

Ingredienti per 2/3 persone:

una grossa zucchina chiara

una manciata di foglie di basilico fresche

2 cucchiai di mandorle

un cucchiaio di lievito alimentare in scaglie

uno spicchio di aglio

4 cucchiai di olio evo

sale

pepe

Procedimento: pulite la zucchina e tagliatela a pezzi, mettetela nel bicchiere del frullatore  a immersione assieme agli altri ingredienti e riducete ad una crema. Usate il pesto appena fatto per condire la pasta o per panini e tramezzini. Buon appetito!

Pancakes vegani

Tempo fa, ospite da alcuni amici, ho scoperto il piacere di fare colazione con i pancake. É un rito che rende la mattinata un po’ speciale e questa versione vegana qui a casa piace molto.
image

Ingredienti per 3 persone (o due golosi):
250 ml di latte vegetale (ottimo con quello di mandorla)
2 cucchiai di olio di girasole
2 cucchiai di sciroppo d’acero
130 gr di farina farro integrale
1 cucchiaino bicarbonato o 1 cucchiaino di lievito (meglio il lievito per gonfiare di più il composto, oppure metà e metà)
un pizzico di sale
vanillina (opzionale)

Per guarnire: sciroppo d’acero, cocco grattugiato e zucchero a velo.

In una ciotola mescolare insieme latte, olio, sciroppo d’acero e vaniglia. Aggiungere poi la farina, il bicarbonato (o lievito) e il pizzico di sale. Mescolare per amalgamare bene e far riposare il composto 5 minuti. Oliare una padella antiaderente e versare 4 cucchiai colmi di composto sulla padella in quattro punti diversi per far sì che cuociano contemporaneamente. Cuocere fino a che si formino delle bolle.
Poi girare e cucinare l’altro lato e ripetere fino a finire il composto.

Servire con sciroppo d’acero, una spolverata di scaglie di cocco e di zucchero a velo.

Pesto di foglie di carote

Il pesto é la mia passione ma ho scoperto che é possibile farlo in mille varianti… una di queste é fatta con le foglie di carote ed é una versione molto simile al pesto fatto con il basilico ma più aromatica (le foglie di carota sono vagamente piccanti).
Per chi ama il pesto è assolutamente da provare, anche solo per non sprecare le foglie di carote se le abbiamo in casa!
A casa lo preferiamo addirittura al pesto tradizionale e lo teniamo in congelatore per averlo sempre a disposizione… é sfiziosissimo e ovviamente molto più buono del pesto comprato!

image

Dose x 5-6 persone:

50 g di foglioline di carota
20 g di pinoli
20-30 g mandorle spellate (oppure anacardi)
1 cucchiaio di parmigiano vegan (si può omettere)
olio extravergine d’oliva qb
1/2 spicchio di aglio senza anima
sale

Tagliare le cime delle carote, lavarle e staccare le foglioline. Poi iniziare a frullarle con il frullatore o il mixer per una prima tritata.
Aggiungere poi tutti gli altri ingredienti e continuare a tritare, quindi aggiungere l’olio a piacere senza esagerare mantenendo comunque il pesto abbastanza compatto.

Poi cuocere la pasta e conservare un po’ di acqua di cottura. Scolarla e sul fondo della pentola versare una cucchiaiata di pesto a cui aggiungeremo un po’ di acqua di cottura per raggiungere la consistenza desiderata.
Aggiungere la pasta e mescolare bene.